Centro Lunigianese di Studi Danteschi

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CENTRO LUNIGIANESE  DI STUDI DANTESCHI

  Con questa pagina il CLSD intende offrire al lettore una illustrazione generale dei migliori contributi esegetici elaborati fino ad oggi dal CLSD.
Per essere continuamente aggiornati circa le molteplici iniziative del CLSD, per la storia completa del sodalizio e la mole notevole delle attività, si consiglia di richiedere l'iscrizione  alla pagina Facebook "AMICI DEL CENTRO LUNIGIANESE DI STUDI DANTESCHI" e i consultare il sito ufficiale www.lunigianadantesca.it
   

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LA VIA DANTIS® E LA ‘SCUOLA DANTESCA LUNIGIANESE’

Uno degli strumenti migliori per una propedeutica efficace alle tesi del CLSD è la novità mondiale della Via Dantis®, ambientata ogni estate nella splendida cornice notturna del Parco Fabbricotti, presso il Monastero di Santa Croce del Corvo a Bocca di Magra (Sp) [IMMAGINE 1]. Nata nel 2006 sulla falsa riga della "Via Crucis" della Cristianità, essa rappresenta una soluzione di Lectura Dantis Itinerante capace di risolvere in nove stazioni l’intero percorso della Divina Commedia secondo una precisa esegesi di natura neoplatonica. La rappresentazione, opera del dantista spezzino Mirco Manuguerra, fondatore e presidente del CLSD, è basata sui seguenti scritti dell’autore medesimo: Nova Lectura Dantis, La Spezia, Luna Editore,1996; I Messaggeri del Veltro: dalle tre Sante Donne alla ‘visio Dei’ passando per Francesca da Rimini e il ‘folle volo’ di Ulisse, Lectura Dantis Lunigianese, Pontremoli, Teatro della Rosa, 31 luglio 2004, su «Lunigiana Dantesca», 19 (2004), pp. 2-9; Alle radici dell’Evo Moderno: Dante, l’ultimo viaggio di Ulisse e le sirene della Conoscenza, in *Atti del XXV Congresso Nazionale di Storia della Fisica e dell’Astronomia, SISFA - Società Italiana di Storia della Fisica e dell’Astronomia, Milano, Università di Brera, 10-12 novembre 2005
(http://www.brera.unimi.it/sisfa/atti/1997/Manuguerra.pdf); Il Canto VIII del Purgatorio o l’Inno di Dante alla Pace Universale, La Spezia, Edizioni U.S. Casano, 2006, poi in Lunigiana Dantesca, La Spezia, Edizioni del CLSD, 2006, pp. 71-97; L'ultimo inganno di Ulisse: una poetica neoplatonica quale primo livello esoterico della Divina Commedia, su Atrium, X/3 (2008), pp. 71-104; L'esoterismo allegorico del Canto VIII del Purgatorio e il modello dantesco della Pace Universale, su Atrium, XI/1 (2009), pp. 57-92.

Oggi la Via Dantis oggi è anche un libro (Edizioni CLSD, 2009) e pure un film (Edizioni CLSD, 2009, formato DVD, 1h, 25 min.). E' possibile ordinare sia il libro che il DVD con una e-mail a lunigianadantesca@libero.it (15 Euro cadauno, prezzo comprensivo di spese postali), oppuer acquistare tramite carta di credito a questo indirizzo:
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=693017

[PROTEZIONI: la denominazione della Via Dantis® è stata depositata presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi in data 05/10/07; il testo in versione teatrale è stato depositato con atto a rogito del notaio Calabrese De Feo, in La Spezia, in data 15 novembre del 2008].

I massimi risultati esegetici generali illustrati dalla Via Dantis®, che riassumono le attività e le pubblicazioni realizzate dal CLSD nei suoi primi dieci anni di attività, sono costituiti dalle dimostrazioni seguenti, alcune delle quali saranno illustrate più avanti: 

- L’allegoria generale delle tre Cantiche (ciascuna associata ad una delle altrettante Sante Donne) come espressione di Valori Universali neoplatonici (Inferno/Giustizia; Purgatorio/Amore; Paradiso/Poesia). 

- L’individuazione del Veltro allegorico come la stessa Divina Commedia, in quanto messaggera valori filosofici universali.

- la dicotomia |Virgilio/Ragione - Caronte/Pazzia|;

- L’origine del “Folle volo” di Ulisse nell’implicito “Folle consiglio” di Caronte; 

- L’esistenza di una Poetica del Volo capace di unire gli stessi Caronte e Ulisse a personaggi insospettati come l’Angelo Nocchiero e la Vergine Maria.

- L’esistenza di un’Etica del pellegrinaggio da cui origina la contrapposizione assoluta |Dante - Ulisse|.

- L’enigma secolare dei due angeli e del serpente in Purgatorio VIII come allegoria suprema del tema della Pace Universale sistematizzato nel trattato maturo della Monarchia (essi sono i due Soli di Pur XVI).

- L’identità del neoplatonismo dantesco con quello maturo rinascimentale di Raffaello nella Stanza delle Segnature, (cfr. G. Reale, Raffaello: la Scuola di Atene e Raffaello: la Disputa, Milano, Rusconi, 1997-98), il che corrisponde alla sintesi compiuta, mai riconosciuta, tra aristotelismo e platonismo.

- La datazione del Viaggio della Commedia al giorno 4 di aprile del 1300, affinché il giorno di Pasqua (10 aprile 1300) svalga a sancire  con la visio Dei, al termine del Poema, la suprema coincidenza tra trionfo dell'Uomo e trionfo di Dio [M. Manuguerra, Una soluzione teologico-astronomica coerente per l'enigma della datazione del Viaggio nella Commedia, su «L'Alighieri», 21 (2003), pp. 109-14. cfr. scheda bibliografica L. Tarallo, «Rivista di Studi Danteschi», V/2 (2005), II, pp. 425-26]. 





IMMAGINE 1 - Lo splendido panorama dal Monastero di Santa Croce del Corvo, in Bocca di Magra (Sp), ove si ambienta la Via Dantis®, massima espressione della tradizione di Lectura Dantis Lunigianese 


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APPROFONDIMENTI

A) LA CONCEZIONE DELLA DIVINA COMMEDIA COME VELTRO ALLEGORICO (Inf. I 91-111)

La tesi fondante della Commedia/Veltro è stata per la prima volta affermata dal dantista spezzino Mirco Manuguerra in Nova Lectura Dantis, La Spezia, Luna Editore, 1996, pp. 58-61 [cfr. scheda bibliografica di M. Cursietti, Nova Lectura Dantis, su «L’Alighieri»,  XXXVIII/10 (1997), p 118], già depositata con il titolo di Verso una Nova Lectura Dantis con atto del 4 agosto 193 a rogito del notaio Fiammetta Chiarandini in La Spezia (Repertorio 27479, Raccolta 8890) registrato al n. 2147 in data 06/0/93.
A tale esegesi converge un saggio, già molto celebrato, a firma di un altro ricercatore del CLSD, La gloria del volgare, di A. Raffi (Rubbettino, 2004) [cfr. F. Nardi, Dante tra Convivio e De vulgari eloquentia: il laboratorio speculativo dantesco analizzato da Alessandro Raffi, in «Dante - Rivista Internazionale di Studi su Dante Alighieri», II (2005), pp. 147-59], ove si offrono, in modo del tutto indipendente, solide conferme alla tesi di fondo per cui è essenzialmente all’universalità della lingua che si deve il supremo ruolo di secolare liberatrice attribuito da Dante alla Divina Commedia in forza dei potenti Valori Universali promossi.
Oggi la tesi della Commedia/Veltro risulta sostanzialmente avvalorata, pur su basi del tutto differenti, anche da E. Malato, Un’eco virgiliana nel Proemio della Commedia. Chiosa a Inf. I 106, in RSD, IV/2 (2004), pp. 257-85.
Questa visione generale del Poema espressa dal CLSD trova una compiuta illustrazione artistica nella Quadrilogia Dantesca (Inferis, Purgatorius, Paradisus, Visio Dei) e  Lunigiana Dantesca (2003) [IMMAGINE 2], olii del maestro Dante Pierini (opere conservate dalla Galleria Artistica del Museo Dantesco Lunigianese ‘L. Galanti’,  presso la Casa di Dante in Lunigiana® a Mulazzo (Ms).



IMMAGINE 2 - Valore unico da collezione celebrativo emesso dal CLSD in occasione del VII Centenario della venuta di Dante in Lunigiana (1306-2006). L’effige del quadro-simbolo di Dante Pierini, Lunigiana Dantesca (2003), evidenzia in modo immediato l’identità allegorica del Libro-Veltro (Mulazzo, Casa di Dante in Lunigiana®, Galleria Artistica del Museo Dantesco Lunigianese ‘L. Galanti’).


B) LA POETICA DANTESCA DELLA PACE UNIVERSALE
 
Nel 2006, in occasione delle Celebrazioni Ufficiali del VII Centenario della venuta di Dante in Lunigiana, contrassegnata dalla Pace di Castelnuovo, siglata il 6 ottobre del 1306, al CLSD viene commissionata da un ente sportivo benemerito (l’organizzazione dello storico Giro Ciclistico della Lunigiana) la Lectura Dantis del Centenario di Purgatorio VIII e il CLSD propone, sviluppandola, la propria soluzione all’enigma secolare dei due angeli e del serpente già espressa fin dal 2003: l’intuizione del modello di Pace Universale che troviamo sistematizzato nel trattato maturo della Monarchia è formalmente indicato dalla struttura allegorica generale di un Canto, visto come un grande affresco autobiografico della Pace di Castelnuovo, ove i due angeli, invisibili nel viso tanta è la luce che da loro si emana, non sono altro che l’anticipazione figurata dei due «Soli» esplicitati nel successivo Purgatorio XVI (vv. 106-8) nelle figure supreme del Papa e dell’Imperatore (M. Manuguerra, Lunigiana Dantesca, La Spezia, Edizioni del CLSD, 2006) [IMMAGINE 3].
L’idea è stata avvalorata dalla scoperta, da parte di Carlo Dolcini, al tempo ordinario all’Università di Bologna, di una straordinaria parafrasi delle Variae di Cassiodoro nel Preambolo degli Atti della Pace di Castelnuovo [IMMAGINE 3A], subito riconosciuta come una chiara matrice dantesca: si tratta della prima forma di un pensiero compiutamente politico in Dante ad oggi conosciuta tutta maturata sull’esperienza diplomatica maturata in terra di Lunigiana.
Tuttavia, il modello di Pace Universale dantesco è riconoscibile già ne La Treva, una canzone trobadorica sorta in casa Malaspina e ineggiante le due figlie dell'Antico impegnate in una tenzone erp la palma di reginetta di corte: chi era la migliore, Beatrice o Selvaggia, la marca nascente dello Spino Secco, ghibellina, o l'altra, guelfa, dello Spino Fiorito? (M. Manuguerra, La Sapienza dei Malaspina, su "Il Porticciolo", VII/1 (2014), pp. 63-70)





IMMAGINE 3 - Purgatorio VIII, olio su faesite, cm. 60x80, opera del maestro Dante Pierini (2007),  conservato dalla Galleria Artistica del Museo Dantesco Lunigianese 'L. Galanti' di Mulazzo (Ms), presso la Casa di Dante in Lunigiana.




IMMAGINE 3A - La Pace di Dante, bassorilievo in ceramica opera di Francesco Di Marino (2004), conservato dalla Galleria Artistica del Museo Dantesco Lunigianese ‘L. Galanti’,  presso la Casa di Dante in Lunigiana® a Mulazzo (Ms).  


C) LA MISSIONE DEL VELTRO E IL MANIFESTO UNIVERSALE DELLA PAX DANTIS® (CHARTA MAGNA®)

Ciò che va attentamente considerato, a proposito del modello di Pace Universale del trattato filosofico maturo della Monarchia, è che, ben cinque secoli prima del tentativo “tecnico” di Kant, Dante fissa i principi politici ed etici attraverso i quali l’Umanità potrà finalmente entrare nell’auspicata Età della Pace Universale. Ciò nonostante, il nome di Dante è praticamente assente dai moltissimi testi di Storia della Filosofia oggi in circolazione. In realtà, il modello dantesco è perfettamente attualizzabile nell’idea concreta dei un pianeta come un’unica nazione sorretto da un Governatore che abbia saldamente in mano la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Uomo.
Ridare piena attualità al progetto Dantesco della Commedia/Veltro è, dunque, una delle priorità assolute del CLSD. Gli strumenti operativi scelti allo scopo, posti in affiancamento all'attività speculativa, sono tre:

1) Il  Dante Lunigiana Festival®, con l'annuale Premio di Filosofia della Pace Universale 'Pax Dantis'®;
2)
La Dantesca Compagnia del Veltro®, con la diffusione del Manifesto Culturale della Charta Magna® e l'esercizio delle Cene Filosofiche®.
3) Il Circuito Culturale delle Strade di Dante®, a cui sono invitati ad aderire tutti i Comuni Danteschi, non soltanto lunigianesi.

Tramite Charta Magna® il CLSD si prefigge di dare forza ad un movimento di opinione volto all'o studio e all'affermazione di un modello politico dantesco attualizzato.

Per quanto riguarda il conseguente Premio 'Pax Dantis'® per la Filosofia della Pace Universale, ecco l'Albo d'Oro:

- 2008, On. Souad Sbai (presidente dell'Associazione Donne Marocchine in Italia);
- 2009, Prof. Claudio Bonvecchio (Univ. Insubre di Varese);
- 2010, On. Magdi Cristiano Allam;
- 2011, Dott. Hafez Haidar (poeta e scrittore italo-libanese);
- 2012, Prof. Vittorio Sgarbi
- 2013, Prof. Federico Sanguineti
-2014, Prof. Giovanni Reale.

Dall'edizione 2010 il Premio è conferito dal CLSD in collaborazione con il Lions Club "Lerici - Golfo dei Poeti".

La Dantesca Compagnia del Veltro® si riunisce ogni anno in Convivio Generale il primo sabato successivo al 7 di novembre, compleanno di Platone secondo l'uso del circolo neoplatonico di Lorenzo il Magnifico. Ogni mese si tiene una Cena Filosofica a tema.

Per conoscere i programmi del Dante Lunigiana Festival® e le modalità di adesione alla Dantesca Compagnia del Veltro®, basta scrivere una mail a lunigianadantesca@libero.it. Si riceverà mensilmente il Bollettino elettronico gratuito Lunigiana Dantesca.





IMMAGINE 4 - L’Epigrafe del Centenario Dantesco Lunigianese (2006), apposta con cerimonia solenne sulla parete Ovest della casa-torre del sec. XIII della Casa di Dante in Lunigiana® il 12 aprile del 2008 (DCCII anniversario del termine ad quem puntuale della venuta di Dante in Lunigiana). Il monumento è un atto di riconoscimento verso il grande lavoro compiuto dal dantista mulazzese Livio Galanti [IMMAGINE 5] ed un inno all’altissimo messaggio universale di Purgatorio VIII, il Canto Lunigianese per eccellenza. Il bronzo è opera del maestro carrarese Mauro De Angeli; il testo dell’epigrafe è stato dettato dal dantista spezzino Mirco Manuguerra, fondatore e presidente del CLSD. Il progetto si deve a Claudio Palandrani, anch'egli ricercatore del CLSD.





IMMAGINE 5 - LIVIO GALANTI (Pozzo di Mulazzo, 1913 – Ivi, 1995). A lui si deve la scoperta del termine ad quem della venuta di Dante in Lunigiana (aprile 1306), da sempre celato nelle pieghe mirabili della profezia astronomica di Corrado Malaspina in Purgatorio VIII (vv. 133-9). Il termine è stato poi meglio precisato nel 2003 da Claudio Palandrani, ricercatore del CLSD, e deve intendersi fissato al giorno 12 di aprile del 1306, in prossimità della SS. Pasqua. A questo dato apparentemente insignificante o campanilistico, si deve l’attuale sviluppo della lectura di Purgatorio VIII, che vale a legare saldamente la Divina Commedia al trattato maturo della Monarchia facendo così luce sulla reale missione del Veltro (la Commedia stessa): alla base dell’intera speculazione dantesca c’è il progetto supremo della Pace Universale. Oggi il Museo Dantesco Lunigianese porta il suo nome e la struttura generale che lo ospita, la Casa di Dante in Lunigiana®, vede a capo, nella veste di Direttore, la nipote diretta, dott. Alessia Curadini. 







IMMAGINE 6
- Il Dante di Mulazzo (1966), uno dei simboli del borgo storico monumentale. La statua, simbolo del Centro Storico Monumentale di quella che fu l’antica capitale del ramo imperiale dei Malaspina, è l’ultima opera del maestro carrarese Arturo Dazzi. Fu commissionata dal grande Livio Galanti [IMMAGINE 5], allora sindaco del borgo, per la riqualificazione della Zona Dantesca ricorrendo il VII Centenario della nascita del Sommo Poeta, nel 1965.

D) RICONOSCIMENTI

Per la sua Teoria della Storia, volta a far sì che l'umanità si orienti al di là di ogni ideologismo ed ogni settarismo (M. Manuguerra, Critica dell'antropocentrismo imperante, L'Arsenale delle idee, La Spezia, 2002), il CLSD ha ricevuto l'elogio autografo (esposto presso la Casa di Dante in Lunigiana®, a Mulazzo) di un gigante del pensiero contemporaneo come Emanuele Severino.

Info: lunigianadantesca@libero.it

www.lunigianadantesca.it

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BIBLIOGRAFIA CLSD:


BENELLI, G. Le celebrazioni dantesche del 1906 in Lunigiana, su 'Dante e la Lunigiana', Ed. Compagnia dei Librai, ristampa anastatica della Edizione Hoepli del 1906, pp. IX-XLII.

 

GALANTI, L. Il soggiorno di Dante in Lunigiana, Pontremoli, Centro Dantesco della Biblioteca Comunale di Mulazzo, 1985.

 

GALANTI, L. La Lunigiana nella ‘Divina Commedia’ - III - Pier della Vigna, su “Il Corriere Apuano”, Pontremoli, 22 marzo 1980.

 

MANUGUERRA, M. Nova Lectura Dantis, La Spezia, Luna Editore – Società Editrice Ligure Apuana, 1996.

  

MANUGUERRA, M. Una soluzione teologico-astronomica coerente per l’enigma della datazione del Viaggio nella Commedia, su “L’Alighieri”, XLIV/21 (2003), pp. 109-114.

 

MANUGUERRA, M. Lunigiana Dantesca, La Spezia, CLSD, 2006.

  

MANUGUERRA, M. L’ultimo inganno di Ulisse: una poetica neoplatonica quale primo livello esoterico della Divina Commedia, su “Atrium – Studi Metafisici e Umanistici”, X/3 (2008), pp. 109-114.

 

MANUGUERRA, M. Charta Magna - Manifesto della Pace Universale Dantesca, ed. CLSD, La Spezia, 2008.

MANUGUERRA, M. L’esoterismo allegorico del Canto VIII del Purgatorio e il modello dantesco della Pace Universale, su “Atrium – Studi Metafisici e Umanistici”, XI/1 (2009), pp. 57-92.

 

MANUGUERRA, M. Via Dantis (il Libretto), Edizioni del CLSD, La Spezia, 2009.

 

MANUGUERRA, M. Via Dantis (il Film), Edizioni del CLSD, formato DVD, Pisa, 2009.

 

MANUGUERRA, M. – PALANDRANI, C. – RAFFI, A. Dante e la Lunigiana, Edizioni de Il Cenacolo dei Filosofi, formato CD-Rom, Firenze, 2009.

MANUGUERRA, M. Sul Dio dei Filosofi: elementi di Teologia Razionale tra Logos, Matematica e Gnosi, su "Atrium - Studi Metafisici e Umanistici", XII/1 (2010), pp. 7-27.

MANUGUERRA, M Dante, Raffaello e la Modernità, su "Atrium - Studi Metafisici e Umanistici", XIV/3 (2012), pp. 57-92.

MANUGUERRA, M. Infinite scintille di Pace, Ilmiolibro.it, 2012, pp. 150.

MANUGUERRA, M. L'Epistola di frate Ilaro, I Quaderni del CLSD, I, Ilmiolibro.it, pp. 64.

MANUGUERRA, M. Da Dante a Kant e oltre: per una filosofia risolutiva di Pace Universale, su "Atrium - Studi Metafisici e Umanistici", XV/2 (2013), pp. 86-110.

MANUGUERRA, M. La Sapienza dei Malaspina, su "Il Porticciolo", VII/1 (2014), pp. 63-70.

 

PALANDRANI, C. Dante, i Malaspina e la Val di Magra, Comitato Ufficiale per le Celebrazioni del VII Centenario della venuta di Dante in Lunigiana «Lunigiana Dantesca 2006», Massa, Alberto Ricciardi Editore, 2005.

 

 

 
VII CENTENARIO DELLA EPISTOLA DI FRATE ILARO
28-06-2014
Il CLSD celebra il VII Centenario dell'Epistola di Frate Ilaro del Monastero del Corvo.
L’Epistola è testimonianza di Giovanni Boccaccio, inserita com'è nello Zibaldone autografo della Biblioteca Mediceo-Laurenziana, Pluteo VIII. La data convenzionale del documento, superata del tutto la crucis dell’autenticità e basandosi sulle analisi compiute...
PREMIO PAX DANTIS 2014
16-02-2014
L''edizione 2014 del Premio '' Pax Dantis'' è stata assegnata al prof. Giovanni Reale, tra i massimi esperti al mondo di Platone. La sua esegesi degli affreschi di Raffaello della Stanza della Segnatura ha portato a dimostrazione l''esistenza di una struttura neoplatonica della Divina Commedia straordinariamente matura. La cerimonia di...
DELLA PACE UNIVERSALE O DELLA MALEDIZIONE DEL CORPORATIVISMO
01-02-2014
Segnaliamo l'uscita di "DA DANTE A KANT E OLTRE: PER UNA FILOSOFIA RISOLUTIVA DI PACE UNIVERSALE'", su "Atrium", XV/2 (2013), pp. 86-110 a firma del dantista spezzino Mirco Manuguerra. Lo studio propone una nuova Filosofia della Storia per cui la guerra è interpetata come una diretta responsabilità di culture nemiche della Fratellanza intesa in senso...
 
 
 
 
 
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