FilosofImpresa
Il Lavoro e la Regola. La spiritualitÓ benedettina alle radici dell organizzazione perfetta
Data:   02-12-2008
     "Il Lavoro e la Regola"  di Massimo Folador, è un testo che rappresenta un bel putno di riflessione per la società della crisi. 

Il mondo del marketing ci ha frastornato con promesse di crescite esponenziali, martellato con spot pubblicitari, la finanza impazzita ha confuso la realtà della situazione patrimoniale delle aziende con la virtualità del conto economico.

Mi è capitato di sentire manager dire  "i numeri tornano e i numeri sono oggettivi !! " cercando di convincere i poveri venditori che anche se vedevano appassire la pianta che avevano per anni coltivato con le loro mani,  stavano diventando più ricchi. 

Proprietà vendute per incassare capitali destinati a dividendi dietro i quali si celava il cadavere dell'azienda in necrosi.  

Veramente un brutto film già visto troppe volte. 

Forse potremmo approfittare del suggerimento di questo libro che ci stimola con questi toni bianco - neri della copertina a tornare al semplice, iniziando ad osservare il silenzio prima di dire e fare sciocchezze che mandano all'aria anni di lavoro della gente.

In effetti la spiritualità benedettina, piuttosto che evocare inconsistenti e velleitari misticismi, fa venire in mente l'ordine e la pace che regnano conciliate dall'architettura sobria e ricca di potere evocativo delle bellissime abbazie che impreziosiscono i nostri paesaggi.

Nella crisi economica avvertiamo un senso di vuoto che ci fa sperimentare l'angoscia dell'incertezza che questa macchina dai freni rotti possa schiantarsi contro un muro. 

Chissà cosa avranno provato i monaci quando, giunti su di un dirupo selvaggio, cominciavano pietra su pietra a realizzare certose e giardini. 

Varrebbe davvero la pena di interrogarli 



Francesco Corsi












 
 
 
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